Introduzione
Ritorna a Organo Unesco ” L’organizzazione internazionale “
Organizzazione delle Nazione Unite
per l’Educazione, la Scienza, la Cultura e la Comunicazione

Come l’intera Organizzazione delle Nazioni Unite, l’UNESCO è nata
dall’immensa aspirazione alla pace, cresciuta in seguito alle drammatiche
esperienze di guerra del secolo scorso. La sua opera vuole contribuire al
mantenimento della pace, del rispetto dei Diritti Umani e dell’uguaglianza dei
popoli, attraverso i canali dell’Educazione, Scienza, Cultura e Comunicazione.
Uno degli obiettivi primari dell’UNESCO,
dalla Seconda guerra mondiale ad oggi, è stato quello di ristabilire nel mondo
condizioni idonee all’istruzione, attraverso la formazione di quadri
insegnanti, la lotta analfabetismo, la ricostruzione degli edifici scolastici;
tutto ciò nel rispetto delle situazioni culturali locali.
I programmi dell’UNESCO in questa
prospettiva sono volti a favorire “l’accesso
dei Paesi in via di sviluppo alle ricchezze della scienza e della tecnologia”.
A tal fine sono stati realizzati, ad esempio, progetti per lo studio dei
terreni e delle risorse marine, dello sfruttamento e del potenziamento delle
risorse locali e della formazione di quadri tecnici autoctoni.
A fianco di questi settori,
l’UNESCO si è inoltre occupato di raccogliere dati e informazioni nel campo
delle scienze sociali, affinché le diverse nazioni potessero elaborare attente politiche
di pianificazione volte alla canalizzazione delle proprie risorse. Il settore
Scienze Sociali pone inoltre attenzione all’emancipazione di quelle fasce meno
favorite della popolazione, quali gli emarginati, le diverse minoranze, le donne,
gli immigrati e i rifugiati, coerentemente con la politica dichiaratamente
antirazzista dell’Organizzazione.
In questo campo l’UNESCO è
impegnato ad “ampliare gli scambi tra
tutte le culture” per il vicendevole arricchimento e ad “affermare l’identità culturale di tutta la
società”.
A tal scopo si è fatta promotrice
di iniziative preposte alla salvaguardia dei singoli patrimoni culturali,
intesi come Patrimoni dell’Umanità: siano essi monumenti, tradizioni, cultura
orale, commemorazione di grandi figure, diffusione di opere letterarie, ecc.
L’impegno
dell’UNESCO è teso a migliorare ed ampliare la diffusione dei mezzi di
comunicazione affinché “ciascun individuo,
comunità, nazione, possa far sentire la propria voce, parlare in prima persona
delle proprie difficoltà, delle proprie speranze, dei propri bisogni”.
